Più investimenti per la manutenzione viaria
Strade dissestate, pericolose, a rischio agibilità sono una costante del centro città come delle strade di periferia. Contro questo disagio e pericolo con cui i cittadini si confrontano ogni giorno la Città di Torino deve assumere un impegno preciso che non può limitarsi ai rattoppi mal eseguiti dalla manutenzione ordinaria. La manutenzione ordinaria delle strade è affidata alle Circoscrizioni, ma l’impegno economico richiesto non è commisurato a quello elargito. Di conseguenza si ricorre ad interventi di tacconatura costosi ma insoddisfacenti, effettuati senza controlli sulle ditte appaltatrici né sulle agenzie di servizi.
Ho chiesto di conoscere l’entità e il numero delle richieste di danni che ogni cittadino ha il diritto di esigere dall’amministrazione comunale che non gestisce con accuratezza la manutenzione del manto stradale ed aumenta il rischio di cadute, storte e fratture di pedoni, ciclisti e altri fruitori della strada. Si tratta di una spesa ingente che la città di Torino dovrebbe invece utilizzare per migliorare la condizione delle strade urbane sottoposte ogni giorno all’usura del traffico e delle intemperie. La Città di Torino si impegni ad un maggior esborso di contributi per gestire la manutenzione ordinaria perché venga rispettato l’accordo preso nelle delibere programmatiche. Ma si impegni anche a monitorare e meglio gestire i soldi impegnati nel ripristino dell’agibilità delle strade cittadine”.