Navetta 46: ok di Comune e Gtt, si attende Amiat
La lotta all’inquinamento passa attraverso l’incentivo all’utilizzo del mezzo pubblico per raggiungere il luogo di lavoro. La Città di Torino e Amiat concordano con la mia proposta di ripristinare la navetta 46 che consentiva ai lavoratori Amiat di raggiungere il sito dell’ex discarica di via Germagnano senza il ricorso all’auto privata”, lo ha dichiarato in commissione Ambiente Raffaele Petrarulo, consigliere di Italia dei valori alla Città di Torino, firmatario dell’interpellanza che chiede il ripristino del servizio di navetta gratuita da mette a disposizione dei lavoratori.
“Impegno e disponibilità di Comune e Gtt attendono ora una risposta da parte di Amiat, che a costo zero può offrire ai propri dipendenti la possibilità di raggiungere comodamente e economicamente il luogo di lavoro”, fa notare Petrarulo. L’avvio del servizio di navetta deve infatti attendere il via libera della azienda torinese di gestione dei rifiuti, responsabile della messa in sicurezza del tratto di via Germagnano nei pressi dello stabilimento Amiat, giacché l’intera strada che conduce alla discarica è ancora sprovvista di marciapiede.
su http://www.youreporter.it l’articolo sull’iniziativa politica del consigliere Raffaele Petrarulo a favore dei lavoratori, dell’ambiente e della mobilità cittadina